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Aneddoti Terracinesi: La lettera anonima dei primi dell’800

 

In una una lettera anonima un Terracinese inviava al Vicario diocesano vive lamentele per denunciare lo stato di abbandono in cui  versavano le anime dei Terracinesi

La lettera di denuncia viene qui riportata fedelmente con tutti gli errori di scrittura ed è risalente ai primi anni dell’ottocento.

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Eviva Gesu, eviva Maria Pregiatissimo Sig.re D. Luigi

L’amore della nostra santa Fede, e della nostra santa Religione mi oblica di scrivere a V.S., e farvi presente il lacrimevole stato di questa nostra Patria . Qui non ci e nessuno ordine, le Chiese sono tante stalle, e pegio delle sinagoche delli Ebrei.
I preti ci vanno solamente per fare allo amore,e per il interesse.
gli curati cercano impire la saccoccia e a divertirsi colle Femine per i Giartini, a D. Salvatore e il Caporale, che e propriamente una vergognia.
Ieri liticavano nella publica Sacrestia di S.Cesario il D.Cristoforo, Mastrilli e Larciprete, e se ne dissero, che mango i Facchini con scandalo grantissimo delle persone che stavano alla chiesa.
La gente non sa a chi confesarsi e la maggior parte della popolazione non si e fatta la Pasqua.
Insomma D. Luigi mio in Terracina si perde la faccia se non ci si ripara,
le lampe alla chiesa innanzi al Santisimo sono per lo piu studate,
Il canonico di Donna e Fiorenza e Don Pio Vicaro fanno lo stesso ,
D. Cristofaro alli altri vizi della superbia, Avarizia e femine, fa la Scola quanto gli pare, e come gli piace.
Nesuno pretica la parola di Dio, il cattivo esempio, la bestemmia, li scandali, li Adulteri e tutti li altri grantissimi peccati trionfano, e invece pero’ di dio e di Maria Santissima acquistail demonio D. Luigi mio per lo amore della gran Madre Maria Santissima ora che qua si e’ inteso essere arrivato costa’ Monsignore ora per carita’ rammetiate a tanto male, diversamente la nostra Patria perder la fede e la santa Religione e si sobissera la povera Terracina sotto i sassi.
Tutta la popolazione critica i preti e mormora, il Preposto va fino appresso i Bovi e negozia di tutto che pare, come lo chiamano il Bricante della citta’, alla chiesa del purgatorio gl’Assorati si manghiano fino i quadrini della Bussola, non ci si dice piu’Officio, e tutto e abandonato V.S. potete sapere tutto bene dal Canonico Mariotti, che e un bonissimo Sacerdote.
Non vogliono ne sonare ne pigliare la povera gente che more se prima non pagano o li portano i pegni, che e una disperazione.
Chi si vole confessare bisogna che dia la limosina della Messa.
I preti non si vedono che sempre per le Botteghe, Caffetterie, e Speziarie mormorar Vossignoria per il Colegio, e Monastero, continuamente a giugare alla Speziaria Asorati, e la si sentono poi litigare e dirsi parole ingiuriose come Vassalli.
Tutta la popolazione pero’ dice due Preti ci stanno ora a Terracina:
D. Luigi Lucatelli, e l’avocato di trento veramente bravi e dotti,
apportati per la povera gente, per il bene della patria e per il zelo della S. religione, e agli altri preti dacci foco.
La giustizia non si fa, il canonico Mastrilli e bono, ma ignorante non capisce, e fa quello ti dicono D. Salvatore, Don Cristoforo, e il Preposto, e tutti i boni, e il Popolo dicono che Monsignore dovrebbe Fare l’avocato di Trento per Vicario perche a testa ed e rispettato, non ha bisogno e farebbe la giustizia e i Preti battarebbero sodi, come era nel tempo di Monsignore Pereira.
Giacche? Monsignore (il Vescovo) e’ arrivato costa’, cerca D. Luigi mio per l’amore Di Gesu’ e di Maria Santissima dare rimedio ai tanti mali, e scandali che qui sono, se no si perde la Fede.
V. S. Ne avra’ merito appreso a Dio, e tutti dicono che Lei a da fare la forza, perche qua ci vuole un Vicario ricoroso che non si faccia portare per il naso, e che dia sogezione e non abbia bisogno.
Nelle chiese si sente che alle volte non si puo dire Messa per l’ostia e per il vino, peche la ostia viene da Roma, e se il Procaccio manca di venire, o ritarda non si puote dire messa.
Tante altre mancanze grose che lascio di scrivere, ma V. S. Illustrissima pote sapere, in una parola tutto e confusione e i peccati sono senza fine la dottrina non si fa, e manco si spieca
il Vancelo a Terracina e’ un vero inferno. Cerca dunque Signore D. Luigi mio per lo amore chel fu vostro patre, e Matre di rimediare a togliere tanta ofesa di Dio. Tutto vi dico per coscienza perche non si pota piu e vi bacio Le S. Mani e mi dico vostro Figlio Spirituale e vi porto la S. Benezione e precate Dio Gesu e Maria Santissima per me come io faccio per V. S. E vi bacio la mano.