Film girati a Terracina: “La Ragazza del Palio”

Il film inizia con Gassman che da Roma porta al Circeo la Dors (precisamente a Torre Paola), li tenta di avere un rapporto sessuale consenziente ma con esiti negativi.
Gassman manomette la macchina nello squallido tentativo di prolungare la permanenza al Circeo ma la furba Dors se ne accorge, sistema la macchina e lo lascia a piedi.
La scena prosegue con la Dors che scappa da porto Badino con Gassman che la insegue.

Mentre la insegue passano due alpini n bicicletta (!) di cui uno finisce nel canale.
Fase finale con Gassman che fà l’autostop (si vede Monte Leano) con scarso risultato.
Al termine una mia ripresa che evidenzia i cambiamenti avvenuti in zona Badino in questi 52 anni.

La ragazza del Palio è un film romantico del 1957 diretto da Luigi Zampa ed interpretato da Diana Dors e Vittorio Gassman. Confezionato principalmente come prodotto d’esportazione per favorire il turismo, il film non ebbe grande successo in Italia e venne pesantemente stroncato dalla critica che così riassunse la prova recitativa della protagonista: “Diana Dors è espressiva come la sposina in bianco sulla torta nuziale”.

(Devo pero dire a sua difesa che ho visto attrici italiane attuali molto piu’ inespressive)

 Trama

Un’avvenente ragazza texana, Diana Wilson, parte per un viaggio alla volta dell’Italia su una lussuosa autovettura, entrambi premi vinti ad un telequiz. Negli stretti vicoli senesi tampona e fa la conoscenza di un affascinante giovane altolocato, il principe Piero di Montalcino: tra i due nasce un tenero sentimento. Durante una serata danzante però vengono allo scoperto le reciproche, disastrose condizioni economiche ed il nobile, ritenendola un’avventuriera, decide di abbandonarla. Intanto Siena è in fermento per il Palio e Piero, Capitano della Nobile Contrada dell’Aquila, corrompe il fantino della Chiocciola, considerato favorito per la vittoria, perché non ostacoli il successo della propria Contrada. La ragazza, consumata cavallerizza di rodeo, decide di vendicarsi dell’oltraggio subito sostituendosi al fantino “venduto” e vincendo il Palio. Il Principe, ammirato da cotanta bravura e dal coraggio dimostrato, si ricrede nei suoi confronti e la chiede in moglie.

Eventi collegati alla lavorazione del film

Alcune delle comparse per le scene del Palio erano fantini veri e ben noti ai senesi: uno di questi, Pietro de Angelis detto “Pietrino”, vincitore di due “carriere”, morì proprio durante le riprese, a causa di un infarto.

Il film “lanciò” anche l’unica donna fantino del Palio moderno, Rosanna Bonelli, detta “Diavola” ed ancor più nota come “Rompicollo”, dal nome di un’operetta scritta dal padre Luigi. “Rompicollo” partecipò alle riprese di un Palio simulato, sostituendo il fantino della Pantera prima (all’insaputa della produzione) e la controfigura della Dors poi, girando le scene della vittoria in sella a Gaudenzia. La ragazza si fece così notare e coronò il suo desiderio di correre realmente nel Palio del 16 agosto del 1957 vestendo il giubbetto dell’Aquila, sua prima ed ultima volta sul tufo senese, una Carriera che non la vide vittoriosa come nel film ma le valse il titolo di “fantino onorario” della Contrada.