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Ago 122019
 
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Dettagli

Un pomeriggio per i nostri bambini e ragazzi nel centro storico di Terracina. Presenteremo e leggeremo alcuni brani del nuovo libro illustrato sulla storia della città. Oltre all’animazione, interverranno gli autori Giorgio Anastasio e Davide Percoco, e i rappresentanti del Comune, della Pro Loco e dei Lions Club.

Appuntamento il 13 Agosto 2019 su Piazza Municipio a Terracina a partire dalle ore 18.00

INFO GENERALI SULLA COLLANA

Mitica Terracina (testi di Giorgio Anastasio, illustrazioni di Davide Percoco, grafica di Carlo Spera, 3 BIT edizioni) è la seconda uscita di una collana locale di libri illustrati per bambini e ragazzi. Il primo volume è stato ‘Ulisse a Sperlonga’, del 2018, una rivisitazione dei miti dell’Odissea in marmo, voluta dall’Imperatore Tiberio nella sua Villa di Sperlonga.

La collana PP – (Storie di) Personaggi e Paesaggi è una rivisitazione di miti universali e locali, nascosti negli angoli della provincia italiana come timidi scoiattoli nei boschi imponenti della Storia.

I racconti, a volte conosciutissimi, altre quasi ignoti, stimolano la (ri)scoperta delle origini più profonde della cultura popolare: mitologia mediterranea, agiografia cristiana, fantasie medievali e cavalleresche, imprese ed eroismi più recenti.

Illustrate da nuovi giovani autori, le PP – (Storie di) Personaggi e Paesaggi sono un vivace strumento di avviamento alla lettura e alla conoscenza della cultura italiana, sia per bambini più piccoli, sia per ragazze e ragazzi in età scolastica.

  1. Ulisse a Sperlonga, storie della Villa di Tiberio (2018) con illustrazioni di Adriana Zuena
  2. Mitica Terracina, storie del Pisco Montano (2019) con illustrazioni di Davide Percoco

STRUTTURA  E CAPITOLI DEL LIBRO

Mitica Terracina racconta, in maniera rivisitata e moderna, la storia della città dalle origini al primo secolo dopo Cristo. Consta di 5 capitoli introdotti da una cornice generale. All’inizio di ogni storia ‘mitica’, infatti, abbiamo una introduzione ambientata ai giorni nostri in cui un nonno terracinese, Cesareo, fa visitare, anzi ‘scorazzare’, in giro per i luoghi più rappresentativi di Terracina, due nipotini in vacanza ‘dalla Grande Città’.

CAPITOLI:

  1. TERRACINA NEL MITO: I LESTRIGONI
  2. LA FONDAZIONE DI TERRACINA: IN FUGA DA SPARTA
  3. LA CONQUISTA ROMANA: ALLA FONTE FERONIA
  4. LA REGINA VIARUM: GEGANIA E CLESIPPO
  5. TERRACINA CRISTIANA: SANTA DOMITILLA

BRANO DELL’INTRODUZIONE AL LIBRO

La storia di Terracina, ferita dai bombardamenti dell’ultima guerra, ha peculiarità uniche nel panorama italiano. Terra di confine prima e dopo la dominazione romana, stazione nevralgica di posta e rifornimento lungo il tracciato dell’Appia antica, centro fondamentale dello Stato pontificio, luogo di ristoro per viaggiatori e scrittori di fama mondiale come Orazio, Cicerone, Virgilio, Goethe, Dickens, Stendhal e Andersen… Ma non solo. Terracina ha un misterioso retaggio mitologico che la collega direttamente alla grande cultura ellenistica di Omero e Plutarco.

I cinque racconti di questo volume trattano il periodo storico che va dalla fondazione di Terracina al primo secolo dopo Cristo. Siamo consapevoli che le varie tradizioni leggendarie sulla nascita della città non abbiano in realtà alcun riscontro attendibile, ma crediamo che in fondo questo non sia fondamentale. Che Terracina fosse abitata da un popolo di giganti ben prima che Roma avesse il suo senato o che la città fosse stata colonizzata da esuli Spartani… l’importante è che ci sia un collegamento, una suggestione, un apprendimento che vada aldilà della mera ambientazione storica. Il mito ha una sua evoluzione intrinseca e bisogna ragionare in primis sul perché la tradizione locale lo abbia ambientato (anche) qui. Per quanto riguarda le storie più propriamente riconducibili ad avvenimenti o personaggi attestati da fonti storiche (l’esistenza della Fonte Feronia, l’amore di Clesippo per Gegania), gli autori si sono permessi, anche di ricamare un po’ sulla trama, spesso appena accennata dai cronachisti dell’epoca o addirittura del tutto frutto della loro immaginazione. Per quanto riguarda l’ultimo brano (Santa Domitilla), si è scelto di seguire la trama fantasiosa proposta dal Contatore, evitando di scendere nei particolari del martirio dei vari personaggi, per i quali si rimanda (e consiglia) una visita alle catacombe di Santa Domitilla e alla Basilica dei santi Nereo e Achilleo, a Roma.

 

 

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