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Mar 312019
 
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PROGRAMMA:

Sabato 6 Aprile 2019 

ore 10:00

Presentazione del libro di Vittorio Del Duca

Il carciofo di Sezze

Usi, Costumi e Tradizioni 

Programma

Saluti della Preside Anna Giorgi

Saluti del Presidente Provinciale Coldiretti

Saluti del Sindaco e del Presidente della Commissione Gestione Risorse Ernesto Carlo Di Pastina

Coordina il dott. Pietro Greco, Direttore Coldiretti Latina

Relatori:

Prof. Luigi Zaccheo

Dott. Claudio Angelini

Letture Titta Ceccano

Interverranno

Enrica Onorati – Assessore Agricoltura Regione Lazio

Salvatore la Penna – Consigliere Regionale

Carlo Medici – Presidente Provincia Latina

Mauro Zappia – Commissario Camera Commercio di Latina

Domenica 7 Aprile

 

Programma 

Ore 9:00-13:00 Piazza Duomo

Visite guidate Museo Diocesano

Ore 10:00 Apertura Stands e mostre

Ore 10:00 Casa Natale di San Carlo da Sezze

Visite Guidate

Ore 10:00 Parco della Rimembranza

Attività ludica per bambini

Ore 11:00 Via Marconi

Inizio corteo con gruppi folkloristici, bande musicali per tutta la giornata

Ore 11:00 Auditorium San Michele Arcangelo

Premiazione 6° concorso “Olio delle Colline di Sezze”

Convegno “Aspetto salutistico dell’olio EVO  a cura dell’Ass. LILT”

Ore 11:30-12:00 via San Carlo

Aperitivo Offerto da Enoteca La Botte e dall’Azienda Agricola “Cantine Citra”

Ore 12:00 Porta Pascibella

Momenti di vita contadina (Ass. Colli Tutto l’Anno)

dalle ore 12:00 Centro storico

Ristorazione presso tutti gli stands gastronomici

Ore 16:00-20:00 Piazza Duomo

Visite guidate Museo Diocesano

Ore 16:30 Parco della Rimembranza

Spettacolo di varietà con Paola Delli Colli, Nino Taranto, Manuela Zero, Gabriele Marconi, Top Five e con MARTUFELLO

Mar 052019
 
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Gran finale martedì 5 marzo, con la parata cittadina (alla quale è invitata a sfilare tutta la popolazione, con costumi in stile anni ‘80), con accompagnamento dei Mistura Maneira. Il raduno è previsto per le ore 14 nel piazzale Stella Polare e seguirà il seguente itinerario: Lungomare Matteotti – Spiaggia di Levante – Piazza della Repubblica – via Roma – Piazzale XXV Aprile – via Lungolinea Pio VI – Viale della Vittoria. L’arrivo è previsto in piazza Mazzini, dove si svolgerà la festa di chiusura della kermesse, presentata da Corrado Gentile (Radio Show Italia 103e5). La migliore maschera verrà premiata sul palco allestito nella piazza. A seguire, l’esibizione della Scuola ASD Effetto Danza, degli allievi di Marta Mastracco e dei Mistura Maneira.“

Feb 192019
 
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Corso Gratuito Aiuto Cuoco

Andrea Bennato, delegato alle politiche del lavoro del Comune di Terracina, propone il corso finanziato dalla Regione Lazio di “Aiuto Cuoco” per acquisire tutte le competenze necessarie per affiancare il cuoco in un ristorante. 

* Il Corso è riservato ai disoccupati di età superiore ai 30 anni 
Il corso inizierà a maggio 2019 
* Per informazioni potete chiamarci allo 0773.70.39.63 o recarvi presso la nostra sede in Via Appia Antica 18 Terracina [LT]

 

Feb 122019
 
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Da giovedì 28 febbraio 2019, la magia e il fascino degli anni ‘80 torneranno a Terracina. Fino a martedì 5 marzo, la città tirrenica sarà location della kermesse “80 voglia di Carnevale”, organizzato da Radio Show Italia 103e5 in collaborazione con La Doppia Faccia, con il patrocinio del Comune di Terracina.

Si parte giovedì 28 febbraio alle ore 16, con la festa di presentazione in Piazza Garibaldi a cura di JB Events, con gonfiabili, animazione, degustazione cioccolato e crepes. Venerdì 1° marzo, dalle ore 22 presso il Ribbon Club di via Posterula, “Cartoon Party” comprendente il concerto live dei Cristiani D’Avena (cartoon boy band), serata Disco 70-80 con DJ Erasmo Pannone e i Settantoni Staff. Si prosegue sabato 2 marzo in piazza Santa Domitilla, con l’evento “Ritorno al 1982”: incontro con i fondatori del primo carnevale terracinese, che ebbe luogo appunto nel 1982 (Enzo Grossi, Lina Mangoni, Franco Iannizzi) presentato da Corrado Gentile di Radio Show Italia 103e5, con un’interessante esposizione del materiale utilizzato all’epoca; vi saranno stand di esposizione e vendita materiale da collezionismo anni ‘80 (vinili, giocattoli, etc.) e la partecipazione di The Football Museum – The Fans e Terra Di China. A seguire, ritrasmissione della finale del Campionato Mondiale di Calcio 1982 fra Italia e Germania Ovest con aperitivo/spettacolo. Domenica 3 marzo alle ore 10.30, Festa di Carnevale in piazza XXV Aprile a Borgo Hermada, sempre a cura di JB Events. Anche qui, saranno presenti gonfiabili, animazione e degustazione cioccolato e crepes. Martedì 5 marzo, parata cittadina (alla quale è invitata a sfilare tutta la popolazione, con costumi quanto più possibile vicini allo stile anni ‘80), con accompagnamento dei Mistura Maneira: il raduno è previsto per le ore 14 nel piazzale Stella Polare e seguirà il seguente itinerario: Lungomare Matteotti – Spiaggia di Levante – Piazza della Repubblica – via Roma – Piazzale XXV Aprile – via Lungolinea Pio VI – Viale della Vittoria. L’arrivo è in piazza Mazzini, dove si svolgerà la festa di chiusura della kermesse, presentata da Corrado Gentile (Radio Show Italia 103e5). La migliore maschera che più si avvicinerà allo stile anni ‘80 verrà premiata sul palco allestito nella piazza. A seguire, l’esibizione della Scuola ASD Effetto Danza, degli allievi di Marta Mastracco e dei Mistura Maneira.

La realizzazione del Carnevale terracinese coinvolge l’intera cittadinanza, con la partecipazione di musiche e parata di gruppi mascherati con le loro coreografie, trascinando tutti i partecipanti in un vortice di danza e allegria, facendo rivivere gli anni ’80 attraverso i costumi, i colori, l’atmosfera e i ricordi dell’epoca.

Feb 012019
 
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COMUNICATO STAMPA

Presentata la piattaforma “Nowtice” e l’app “FlagMii” per l’allerta della popolazione. Sindaco Procaccini: “Poter contare ora su un meccanismo in grado di fornire immediate, chiare e complete a tutti i cittadini e ai turisti, è un passaggio fondamentale in termini di tutela della pubblica incolumità”

È stato presentato oggi, nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Terracina, “Nowtice”, una piattaforma pensata il servizio di informazione e allertamento della popolazione in occasione di emergenze (ma non solo) che dovessero verificarsi nel territorio comunale. Presenti all’incontro il sindaco Nicola Procaccini, il Comandante della Polizia Locale Michele Orlando, i consiglieri comunali Maurizio Casabona (delegato Smart City) e Sergio Meneghello (delegato Sicurezza e Protezione Civile) e il coordinatore della Protezione Civile di Terracina, Silviano Valenti.

Le caratteristiche tecniche e le finalità del servizio sono state illustrate da Stefano Preziosi, del Dipartimento Commerciale di Regola S.r.l., azienda con esperienza pluriennale nella progettazione di piattaforme per l’Emergenza, che ha sviluppato la piattaforma.

“Nowtice” è pensato per i contesti in cui occorre comunicare in modo efficace, rapido e controllato, soprattutto in caso di emergenza. Grazie a ciò, l’ente potrà gestire in maniera tempestiva tutte le problematiche relative a vari tipi di emergenza, quali allerte meteo e calamità naturali e problemi di viabilità, consentendo alla popolazione di essere informata in tempo reale attraverso l’app gratuita “FlagMii”, mediante notifica su smartphone, e-mail, SMS e chiamata vocale. Apposite funzionalità esclusive consentono di localizzare immediatamente la posizione dell’evento verificatosi, con ausilio di mappe e percorsi e con chat di emergenza verso il singolo destinatario. Tali funzionalità sono studiate per essere utilizzate anche all’interno dei siti istituzionali, aziendali e individuali, nonché sui portali media locali.

“Oggi Terracina – dichiara il sindaco Nicola Procaccini – compie un altro passo avanti evolutivo nella sua storia perché questo sistema di allertamento diffuso ci consente di raggiungere potenzialmente tutti i cittadini e informarli in tempo reale su eventuali situazioni di pericolo. Abbiamo provato sulla nostra pelle delle criticità gravissime e sapere di poter contare ora su un meccanismo in grado di fornire immediate, chiare e complete a tutti i cittadini e ai turisti, è un passaggio fondamentale in termini di tutela della pubblica incolumità”

“Siamo contenti di poter fruire e di offrire alla cittadinanza un prezioso strumento di informazione in tempo reale per ogni tipo di emergenza che dovesse verificarsi sul territorio – ha detto il Comandante Orlando – Un servizio quanto mai utile, soprattutto alla luce della recente calamità che ha colpito Terracina nei mesi scorsi: tenere sotto controllo i rischi e informare la popolazione rende più facile l’applicazione dei piani predisposti dalla Protezione Civile e, quindi, di assistere meglio le persone, consentendo loro di non restare impreparate di fronte a un’emergenza. Utilissime anche le altre applicazioni del sistema che consentiranno di informare i cittadini su sospensioni dell’erogazione dei servizi idrici ed elettrici, sulle variazioni alla viabilità e l’indicazione di percorsi alternativi. A breve partirà una campagna di informazione e promozione affinché tutti possano registrarsi gratuitamente e rendersi reperibili in tempo reale dalle importantissime informazioni. L’app è in grado anche di chiedere aiuto in caso di necessità venendo localizzati automaticamente se non si è in grado di indicare con precisione il luogo in cui ci si trova”.

“In qualità di delegato alla Smart City, ringrazio la società sviluppatrice del servizio – le parole del consigliere Casabona – , esprimendo la mia soddisfazione per un importante passo avanti nell’ambito della sicurezza del territorio e della popolazione. L’iniziativa si inserisce in quella cornice di servizi utili per i cittadini, fondamentali per raggiungere l’obiettivo di una città pienamente fruibile ed efficiente, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. che quest’Amministrazione si pone come priorità”.

“Sono contento dello sviluppo di questa piattaforma, che va ad ampliare ulteriormente il nostro piano sulla sicurezza – ha aggiunto il consigliere Meneghello –. Un’innovazione che attendevamo da tempo, che si rivelerà utilissima per la struttura di Protezione Civile e per tutti gli organismi deputati al soccorso. Ora la nostra città potrà contare su uno strumento in più che renderà ancora più efficace l’approntamento delle misure di emergenza e la gestione della popolazione in caso questa si verifichi”.

“Ringrazio l’Amministrazione, il Comandante della Polizia Locale e la società che ha implementato la piattaforma per questo utilissimo strumento – ha dichiarato il coordinatore della Protezione Civile, Valenti – Un servizio che ci darà sicuramente una grossa mano nello svolgimento della nostra attività in sede di gestione delle emergenze e dei grandi eventi. Il sistema di Protezione Civile, grazie alla collaborazione tra istituzioni, Gruppo Comunale e le altre associazioni, assume un ruolo sempre più attivo e importante nella nostra città”.

Relazioni Esterne
Staff del sindaco di Terracina

Terracina, 1 febbraio 2019

Nov 222018
 
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COMUNICATO STAMPA

TEATRO ROMANO DI TERRACINA. Presentato il sito ufficiale e fatto il punto sui lavoro. Procaccini: “Opera destinata a ricollocare Terracina nel mondo”. Assessore Cerilli: “Emozionante vedere il progresso dei lavori”.

Si è svolta oggi una conferenza stampa di presentazione del sito internet relativo al Teatro romano di Terracina e occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. Pur non potendo essere presente, il Soprintendente Stefano Gizzi ha fatto giungere il suo pensiero.

“Quello del restauro del Teatro Romano di Terracina  rappresenta un esempio significativo di stretta collaborazione tra Comune, Soprintendenza e Organi centrali del Ministero dei Beni Culturali.

Grazie a finanziamenti cospicui ricevuti sotto varie forme (ordinari, straordinari ed europei) è partita un’operazione importante e complessa che riguarda aspetti di varia natura, da quelli del restauro tout-court, a quelli della valorizzazione dell’antica struttura teatrale, a quelli del recupero in un contesto paesaggistico straordinario che andrà, da ora in avanti, ancor più salvaguardato.

Il rapporto del teatro col centro storico e col paesaggio è sicuramente l’aspetto più rilevante che andrà curato durante le operazioni di restauro e di valorizzazione dell’intera area. Nell’ottica di una riutilizzazione per manifestazioni teatrali, e quindi in continuità con l’uso antico e storicizzato della struttura, occorrerà, beninteso, prestare la massima cura ed attenzione per evitare “artificializzazioni” o reintegrazioni dure ed eccessivamente massive della cavea, mantenendo anche il segno e la memoria di alcuni elementi post-classici sedimentatisi nell’area, a testimonianza di uno straordinario palinsesto archeologico-architettonico”.

Anche il delegato della Soprintendenza Francesco Di Mario non ha potuto partecipare, ma ha tenuto a dare il suo contributo. “Una volta demolita la palazzina sovrastante l’area archeologica (il che richiederà un tempo indicativo di circa 3 o 4 mesi), verrà ripristinata la visione originale, in quanto dal Foro Emiliano, il teatro romano si vedrà quasi totalmente: un lavoro fondamentale, frutto della piena collaborazione tra Soprintendenza e Comune di Terracina – le parole del Delegato alla Soprintendenza, Francesco Di Mario – Fatto questo, si procederà con gli scavi e i restauri, che risistemeranno la cavea, le strutture murarie, i pavimenti e gli intonaci, consolidando e mettendo in sicurezza il tutto. Si potrà quindi liberare il teatro dall’attuale copertura terrosa e restaurarlo totalmente. Dopodiché, partirà l’affidamento a professionisti del settore, riguardo alle progettazioni di ciò che deve essere realizzato, strutturalmente e staticamente, per quanto riguarda l’illuminazione, la ricostruzione e fruizione per i visitatori. Inoltre, sempre in sinergia con il Comune, è stato progettato il sito Internet dedicato: esso avrà lo scopo primario di condividere in diretta le immagini dei lavori in corso: chiunque, collegandosi da qualunque parte del mondo, potrà visualizzare in tempo reale lo stato di avanzamento lavori e il ritrovamento di reperti archeologici, cosa che raramente viene effettuata nell’ambito degli scavi archeologici. Si tratta di un’operazione di massima trasparenza e di eccezionale innovazione, che personalmente trovo molto affascinante. Infine, la riapertura del teatro romano comporterà necessari aggiustamenti nell’intero centro storico di Terracina, sia per quanto riguarda la viabilità, poiché si assisterà a un maggiore flusso di visitatori, sia dal punto di vista delle attività commerciali presenti in zona, per le quali sono sicuro che ci sarà un indotto economico notevole. Pertanto, il recupero dell’area archeologica del teatro romano non potrà che aumentare l’importanza di questa città, non solo dal punto di vista archeologico, ma anche da quello economico e turistico”.

 

Il sindaco Procaccini esprime grande soddisfazione per l’avvio dei lavori di demolizione del fabbricato insistente sul Teatro Romano di Terracina e, soprattutto, riguardo “la conferma dei finanziamenti ministeriali per la prosecuzione dei lavori di recupero e rimessa in funzione di un’opera che, possiamo dirlo senza timore di smentita, rappresenta un unicum al mondo. Questo teatro è destinato a spostare gli equilibri, come si usa dire nello sport oggi, nella nostra città e nella collocazione della nostra città rispetto al mondo. Devo ringraziare molte persone che si sono adoperate per raggiungere questo risultato: inizio con i ministri Franceschini e Bonisoli, il Sottosegretario Bergonzoni, il compianto Soprintendente Saverio Urciuoli, l’attuale Soprintendente Stefano Gizzi, il delegato della Soprintendenza Francesco Di Mario, l’on. Federico Fauttilli, la mia amica on. Giorgia Meloni e, consentitemelo, anche mia madre, Maria Burani Procaccini, che ha svolto un’opera di promozione della causa a livello istituzionale importante. Un ringraziamento va anche alla professoressa Maria Rita Parsi, gradita “complice” nella promozione del teatro. In tanti si sono dati da fare. Siamo ancora lontani dal vedere realizzato il risultato finale, ma la strada è tracciata”. Il sindaco è poi passato a presentare il sito www.teatroromanoterracina.it , “una risorsa web che illustra la descrizione e le bellezze del bene con foto splendide, tutti gli atti amministrativi che hanno condotto al punto in cui si è oggi consultabili e scaricabili e tante altre informazioni, come la possibilità di seguire il progressivo avanzamento dello stato dei lavori documentato con scatti quotidiani. Inoltre, il sito offre l’opportunità di contribuire con una donazione, tramite il meccanismo del crowdfunding, al finanziamento dei tanti altri lavoro necessari. Ognuno potrà sentire anche un po’ “suo” questo gioiello. Mi preme sottolineare che il sito è interamente realizzato e prodotto con risorse interne al nostro staff”. L’assessore alla Cultura Barbara Cerilli ha testimoniato la propria “emozione nell’assistere quotidianamente all’attività che ferve nel cantiere. Non vedo l’ora di poter ammirare il Teatro in tutto il suo splendore. Desidero ricordare che sono tante le opere di recupero di beni culturali finanziate in questo 2018. al Teatro si aggiungono la Chiesa dell’Annunziata e quella del Purgatorio, beni straordinari che presto godranno di interventi di sistemazione importanti. Terracina è una città viva che desidera far conoscere a tutto il mondo i grandi patrimoni di cui dispone”. 

Relazioni Esterne

Staff del sindaco di Terracina

Terracina, 22 novembre 2018

Nov 092018
 
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Il Gruppo Teatrale “La Babbélogna” di Terracina aderisce alla Maratona Teatrale che si terrà al Cinema Teatro Traiano di Terracina dall’8 al 13 novembre 2018, una iniziativa di solidarietà nata, grazie alla volontà di artisti locali e non, con lo scopo di dare un contributo per la ricostruzione dei tanti luoghi e beni della città distrutti dal catastrofico evento naturale che l’ha colpita il 29 ottobre scorso.

Per l’occasione “La Babbélogna” porterà in scena il 12 novembre  alle ore 21.00, la commedia brillante “Ju Restregnemente” (Il Fidanzamento).

Tutto il ricavato delle serate sarà versato sul conto corrente messo a disposizione dal Comune di Terracina. “Noi ci siAmo x Terracina”

 

 

Nov 072018
 
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Lo scopo dell’iniziativa è quello di raccogliere fondi da destinarsi INTERAMENTE ai colpiti dell’evento catastrofico del 29/10/2018. 

La tragedia appena accaduta ci ha fatto assaporare la nostra impotenza. Non ci sono scuse all’indifferenza. Diventare insensibili è un rischio vero, ma sta a noi resistere, mantenendo alta la nostra sensibilità. 

Non è sufficiente la pietà per offrire un valido soccorso, servono cittadini uniti dallo stesso spirito di rinascita.

Un concerto per ricordare, per tornare a sperare. Un’idea semplice che ha il sapore del sogno di un bambino. La musica tutto può dire, senza nulla pronunciare. E musica sia, dunque!

Ringraziamo tutti i musicisti per la partecipazione volontaria, Fabio Persico per lo straordinario contributo artistico e Luca Renzelli per la generosa e gratuita concessione del Cinema Teatro Traiano.

INGRESSO: 10 euro (contributo totalmente devoluto in beneficenza)
Biglietti acquistabili presso il Cinema Teatro Traiano

Nov 032018
 
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Il Presidente del Parlamento europeo, on.Antonio Tajani, arriverà oggi alle 16 a Terracina per visitare i luoghi colpiti dall’evento calamitoso del 29 ottobre scorso. Il Presidente Tajani, accompagnato da sindaco Nicola Procaccini e dalle autorità locali, svolgerà un sopralluogo dei siti colpiti nel Centro Storico Alto e nella parte bassa della città.

In allegato il programma della visita. 3 NOVEMBRE 2018-11-03

 

ORE 16,00

Arrivo del Presidente Tajani in piazza Municipio per incontro con il sindaco.

Sopralluogo sui siti del Centro Storico Alto colpiti dall’evento calamitoso: Palazzo della Bonificazione Pontina – Museo della Città – Piazza Santa Domitilla

 

ORE 16,30

Trasferimento presso l’Istituto Scolastico (materna e elementari) delle Maestre Pie Filippini (via San Domenico 110)

Sopralluogo nella zona e vecchio ospedale (convento di San Francesco)

 

ORE 17,00

Trasferimento nel Centro Storico Basso – Viale della Vittoria – Piazza Mazzini – Piazzale Aldo Moro

 

ORE 18,00

Ripartenza

 

Nov 022018
 
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“1918 Quattronovembre 2018”

MOSTRA DOCUMENTARIA DEDICATA ALLA FINE DELLA GRANDE GUERRA

Terracina sta dedicando tutte le sue forze per riparare rapidamente ai danni che la tromba d’aria di lunedì ha inferto alla Città, ma non vuole rinunciare alle sue iniziative culturali, soprattutto se esse richiamano fatti ed episodi di grandissimo valore storico.

Domenica 4 novembre, a cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, sarà inaugurata nella Sala Valadier, subito dopo la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti di Piazza Garibaldi prevista per le ore 11, la mostra documentaria dedicata alla Grande Guerra realizzata, con il patrocinio del Comune, dalla Fondazione Città di Terracina in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia – Sede di Terracina e il WWF – Litorale Laziale.

La mostra espone con documenti inediti le connessioni della Grande Guerra con Terracina, elencando i nominativi dei “ragazzi del 99” di Terracina chiamati alle armi, richiamando la memoria dei due fratelli Monti (Appio e Adriano) che parteciparono a quella guerra nel Corpo aeronautico, raccontando la città negli anni della guerra, le proteste per la mancanza di pane e le difficoltà della vita quotidiana per la presenza dei molti profughi e dei prigionieri nemici, impiegati nei lavori pubblici per tracciare due nuovi assi viari – Viale della Vittoria e Via San Francesco – che contribuirono a dare alla città un nuovo e diverso assetto urbano.

Sono infine rievocati tre episodi strettamente legati alla Grande Guerra: la realizzazione da parte di Duilio Cambellotti del monumento ai Caduti, la nascita del Parco della Rimembranza e, negli anni Trenta, la fondazione dei borghi pontini cui fu dato il nome dei luoghi in cui si svolsero gli avvenimenti più significativi di quella guerra.

 

 

Nov 022018
 
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Le cd. “Finestrelle”, così chiamate dagli abitanti di Terracina, sono due
piccole nicchie (originariamente tre) di epoca tardo repubblicana, scavate in
una roccia e situate nella zona della “Valle”.
Dalla forma rettangolare, ciascuna nicchia presenta, in modo sommariamente
abbozzato, un timpano sulla sommità, una cornice ed un’iscrizione nella parte
inferiore. Tutte le cornici presentano, ancora oggi, dei fori nei quali venivano
inserite delle grate poste a protezione delle statuette collocate all’interno di
ogni nicchia. Le iscrizioni, molto rozze e quasi illeggibili, sono state
riportate dal Lugli nella sua Forma Italiae e recitano delle invocazioni alla
dea Diana ed alla Pudicitia da parte di due donne ormai defunte. La terza
iscrizione, oggi perduta insieme alla nicchia corrispondente, era mutila e poco
leggibile già al tempo del De La Blanchère e si leggeva appena la prima riga che
riportava i tria nomina ed il patronimico di un Marco Tuccio Arrunzio, figlio di
Marco.

I testi delle iscrizioni:

1. Pudicitiae

Caeciliae Q(uinti) f(iliae) Metro(dorae)
P(ublius) [—]ius coniugi
[e]t parentes
fil(iae) fecer(unt)

Alla Pudicizia, a Cecilia Metrodora, figlia di Quinto,
dedicarono i genitori alla figlia ed il marito Publio alla moglie

2. Dianae

Dianae [s]acr(um)
Quintae parentes fecer(unt)

Sacro a Diana, fecero i genitori a Quinto

3. [-] Tuccius M(arci) f(ilius)
(Marco) Tuccio figlio di Marco

Testi a cura di Lidia Longo.
Grafiche 2D/3D e foto a cura di Paolo Alberto Giannetti. 
Supporto tecnico a cura di Andrea Longo.

Di seguito i modelli tridimensionali delle due edicole superstiti

Pudicitiae

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