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Giu 052018
 
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Questo nuovo gruppo Facebook (cui  potete iscrivervi cliccando qui)  si ripropone di salvare la memoria storica di persone, fatti ed eventi della Terracina del passato.

Chiunque potrà inserire immagini di famiglia, eventi, ricordi della Terracina del passato, chiedere di riconoscere personaggi Terracinesi nelle foto d’epoca inserite ed, eventualmente, inserire aneddoti e quant’altro… insomma …la Nostra Storia!
Paolo Alberto Giannetti, gestore del gruppo, si riserva inoltre di inserire molte foto inedite   con personaggi Terracinesi tutti da identificare…fatevi avanti e contribuite!

Giu 052018
 
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La gastrofisica e i segreti della percezione dei sapori e degli odori 

Tematica: EMOZIONI & CIBO

Data: 8 Giugno 2018| Orario: 19:00 – 20:00

Luogo: Sala Abbate, Palazzo della Bonifica Pontina – Centro Storico Terracina

Relatore: prof. Vincenzo Russo

 

Intervento a cura del Prof. Vincenzo Russo – IULM Milano

La gastrofisica mira a dimostrare come la nostra percezione del cibo e delle bevande sia una questione che interessa tutti i nostri 5 sensi e da questa interazione viene influenzato il nostro stato emotivo prima, durante e dopo l’atto del mangiare. Molti degli assunti di questa teoria sono stati già dimostrati come veri. Nell’incontro che proponiamo, il prof. Russo, ci condurrà in una sorprendente e divertente scoperta, in cui saranno presentati molti esempi pratici che dimostrano come il colore, la consistenza, i profumi, i suoni, il luogo e l’occasione in cui si gustano cibo e bevande, influiscano sulla percezione dei sapori e degli odori e sul nostro benessere emotivo.

 

Con la gentile collaborazione del 

Logo IULM

Behavior & Brain Lab

Centro di ricerca neuropsicofisiologica su decisioni, emozioni e azioni.

IULM Milano 

 

Giu 052018
 
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NATI PER CERCARE E PER GIOCARE

Sul ruolo dell’esplorazione e del gioco spontaneo nello sviluppo normale e patologico.

 

“Tutti figli di Ulisse”
2 eventi. L’8 il 9 e il 10 giugno alla chiesetta del Purgatorio alle ore 19:00.

Di Antonio Alcaro

Le indagini neuro-etologiche compiute da Jaak Panksepp e dai suoi numerosi collaboratori hanno scientificamente dimostrato che noi esseri umani, così come le altre specie animali, veniamo al mondo con un innata predisposizione alla ricerca ed alla esplorazione. All’interno del cervello è stato infatti individuato un circuito neurale (chiamato “sistema della Ricerca/Esplorazione”) che promuove comportamenti esploratori e sentimenti di interesse, curiosità ed entusiasmo.

L’importanza evolutiva del sistema della Ricerca è evidente. Non soltanto fornisce la spinta per andare a prendere ciò di cui si ha bisogno per sopravvivere (come ad esempio il cibo, l’acqua, un riparo, ecc.), ma esso sostiene anche l’esplorazione di ogni situazione nuova e non conosciuta. Pertanto, il sistema della Ricerca costituisce la pulsione fondamentale alla conoscenza e la base istintuale di ogni forma apprendimento.

Nel nostro immaginario, la figura mitologica che più di tutti incarna la disposizione alla Ricerca è, ovviamente, Ulisse, simbolo della ricerca del sapere. Ulisse è colui che instancabilmente cerca nuove strade nel suo inarrestabile viaggio verso l’ignoto. Nell’indimenticabile canto dell’Inferno, queste sono le parole che egli pronuncia ai suoi compagni, per spingerli ad andare oltre i confini del mondo conosciuto:

 

<<… Non vogliate negar l’esperienza

di retro al sol, del mondo sanza gente.

Considerate la vostra semenza

fatti non foste a viver come bruti       

ma per seguir virtute e canoscenza>>.

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno canto XXVI, 116-120).

 

Gli studi neuro-etologici di Jaak Panksepp ci indicano che nelle specie di animali sociali (mammiferi ed uccelli), la disposizione alla Ricerca si esprime in modo molto marcato nell’infanzia, attraverso una tendenza al Gioco spontaneo destrutturato, cioè privo di regole predefinite. La disposizione al Gioco svolge una funzione fondamentale nello sviluppo psico-comportamentale dell’organismo, favorendo le sue abilità relazionali, cognitive ed emotive e promuovendo lo sviluppo dei centri cerebrali più evoluti (neocorteccia).

Nella specie umana, il gioco spontaneo occupa uno porzione davvero fondamentale nello spazio mentale del bambino. Una volta che siano stati soddisfatti i suoi bisogni biologici fondamentali, infatti, il bambino piccolo trascorre la maggior parte del suo tempo attivo in una condizione di esplorazione e di gioco, che si esprime, nella sua forma più spontanea, attraverso un procedere caotico, destrutturato, privo di regole. Come descritto dallo psicoanalista infantile Donald Winnicott: “Il cercare può venire solo da un funzionare sconnesso, informe, o forse dal giocare rudimentale, come se avesse luogo in una zona neutra. E’ soltanto qui, in questo stato non integrato della personalità, che ciò che noi descriviamo come creativo può comparire. Questo, se rispecchiato ma soltanto se rispecchiato, diventa parte di una personalità organizzata, e come risultato questo fa sì che l’individuo sia, che sia ritrovato; finalmente lo rende capace di postulare l’esistenza di sé”.

Data la sua assoluta centralità per lo sviluppo psicologico, la difficoltà di esprimere e sperimentare il Gioco spontaneo nell’infanzia (e nell’età adulta) può avere delle tremende implicazioni. Non soltanto, infatti, il blocco di questa emozione predispone a difficoltà di apprendimento, di concentrazione o di attenzione (come ad esempio l’ADHD). Ma, ancor peggio, esso può influenzare in modo permanente l’equilibrio affettivo, predisponendo l’adulto a problematiche psicologiche come la depressione o le dipendenze.

Sfortunatamente, le nostri abitudini di vita hanno drammaticamente ridotto il tempo libero dedicato al Gioco spontaneo e ad altre forme di esplorazione prive di uno scopo (apparente). Tra i fattori che hanno contribuito a questo drammatico cambiamento si potrebbero citare l’allontanamento dagli ambienti naturali e la pericolosità dei contesti urbani, il prolungamento del tempo trascorso in ambienti scolastici che spesso non favoriscono l’apprendimento spontaneo e creativo, lo sviluppo di strumenti tecnologici che riducono l’esplorazione attiva dell’ambiente (televisore, computer, cellulari), ecc.. Come diretta conseguenza, abbiamo gradualmente “disimparato” ad esplorare il mondo e giocare spontaneamente ed i nostri figli necessitano sempre della presenza vigile di un adulto o della compagnia di un apparecchio tecnologico per occupare il tempo.

D’altro canto, la costante crescita del fenomeno delle dipendenze nella società contemporanea sottolinea come le persone siano sempre più incapaci di attivare spontaneamente le proprie energie interne e vadano alla ricerca compulsiva di contesti in grado di rianimare artificialmente la propria vitalità. In particolare, il fenomeno del gioco d’azzardo compulsivo è probabilmente, tra tutte le forme di dipendenza, quella che rivela in modo più diretto come la “fame del Gioco” non trovi altre forme naturali per esprimersi e debba pertanto ricorrere a strumenti ed artifici che si rivelano estremamente pericolosi per la salute del singolo e della collettività.

Ecco il programma di questa striscia di eventi che si svolgerà presso la chiesetta del Purgatorio alle ore 19.00

9 giugno (chiesetta del Purgatorio alle ore 19.00) Primo incontro con Antonio Alcaro (psicoterapeuta e neuro-etologo dell’affettività). La Ricerca ed il Gioco spontaneo secondo la prospettiva Neuro-etologica.

10 giugno (chiesetta del Purgatorio alle ore 19.00). Secondo incontro con Riccardo Zerbetto (psichiatra, psicoterapeuta ed esperto in dipendenze). Vecchie e nuove dipendenze nella “società dell’incertezza”.

Giu 052018
 
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IL BENESSERE PRENDE CORPO

Corpo emozioni educazione

 

A cura della Società Italiana di Analisi Reichiana (S.I.A.R.)

Riscoprire il SENSO della vita e delle relazioni sembra essere sempre più chiaramente il problema del nostro tempo. Senso vuol dire: significato, direzione e sensorialità corporea, strettamente uniti.

Proponiamo un trittico di interventi a partire dalla nostra esperienza di psicoterapeuti di formazione psicocorporea.

Nel primo incontro vedremo come l’istintività, l’affettività e il pensiero – elementi costitutivi del nostro Sé – contribuiscono tutti insieme a dare forma ai nostri comportamenti. Vedremo come sono connessi al sistema cerebrale e all’intero organismo psico corporeo.

Da Platone alle neuroscienze la nostra conoscenza si è arricchita di nuove e molteplici prospettive.

Piccoli esercizi con lo sguardo, con la voce e con le mani faranno sperimentare quanto verrà comunicato verbalmente.

Nel secondo incontro ci immergeremo nel colore, inteso come gesto della nostra energia ed espressione del nostro mondo emotivo.

Guarderemo la natura e il movimento del colore come strumento di conoscenza delle nostre emozioni. Uno spazio sarà dedicato all’uso e al significato del colore nella Storia dell’Arte.

“In generale il colore è un mezzo per influenzare direttamente un’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima”.

Il terzo e ultimo incontro sarà dedicato al corpo a scuola, alle emozioni degli insegnanti e degli studenti.

Tradizionalmente l’educazione è intesa come una pratica attenta alle funzioni cognitive, in una considerazione disincarnata della mente e della conoscenza. Le attuali ricerche neuroscientifiche e psicobiologiche ci dicono invece che il corpo è profondamente implicato nei processi relazionali e cognitivi e che concorre alla produzione del senso del vivere.

Teresa Anzelini, Marcello Mannella, Marina Pompei

 

Venerdì 8 giugno – ore 18:30 – Sala del Vescovado (Terracina)

Workshop condotto dalla dott.ssa Marina Pompei:

Abbiamo tre cervelli, educhiamoli tutti e tre fin dalla gravidanza.

Intrecceremo teoria e piccole esperienze corporee per prendere consapevolezza di come le nostre reazioni automatiche (cervello rettiliano), le nostre emozioni affettive (cervello limbico) e la nostra ragionevolezza (neocortex) guidano il nostro comportamento.

 

Sabato 9 giugno – ore 18:30 – Sala del Vescovado (Terracina) 

Workshop condotto dalla dott.ssa Teresa Anzelini:

Il colore come movimento e gesto dell’energia ed espressione del mondo emotivo.

L’incontro prevede una parte introduttiva sulla natura e sul gesto del colore (il colore nell’atmosfera e il colore come e-mozione interiore) e una seconda parte dedicata all’esperienza del colore nel corso della Storia dell’Arte.

 

Domenica 10 giugno – ore 18:30 – Sala del Vescovado (Terracina)

Workshop condotto dal dott. Marcello Mannella:

A scuola, le emozioni dell’insegnante.

Lavoro esperienziale corporeo volto a favorire una maggiore attenzione ai processi emozionali e relazionali durante la funzione   didattico/educativa al fine di facilitare una comunicazione più empatica ed efficace fra l’insegnante e il gruppo classe e quella fra gli studenti.

Giu 052018
 
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L’AMORE ED ALTRE CATASTROFI

3 eventi del Festival delle emozioni per scoprire e per fare la pace con la più potente e la più desiderata delle emozioni: L’amore.

 

L’8, il 9 e il 10 giugno alla chiesetta del Purgatorio alle ore 17:00.

 

L’amore è l’emozione più desiderata, più descritta, più sognata e più raccontata; da scrittori, giornalisti, poeti, musicisti e artisti di ogni genere.

Una buona metà della poesia e della letteratura, una buona metà della musica, del teatro e della danza racconta l’amore.

Vorremmo essere sempre innamorati e non pagare mai lo scotto di un’emozione così intensa e così impegnativa. Perché l’amore è delizia, ma anche pena.

Ecco dunque il motivo per cui vogliamo raccontare come amano gli uomini; che cosa c’è veramente sotto una relazione amorosa, qual è il contratto non detto e inconsapevole che un uomo e una donna stringono fra loro per vivere insieme. E poi perché e come si separano, perché e come si odiano, e perché e come ricominciano tutto da capo in un circolo infinito e ripetitivo.

Succede anche che molte persone trasformino l’amore in tragedia, in violenza o in molestia.

E ciò di cui le cronache parlano da sempre, ma con maggiore intensità negli ultimi mesi e con grande coinvolgimento di lettori e ascoltatori. Soprattutto donne.

Come mai tutto ciò?

C’è una regola in queste vicende?

Sì, ci sono delle regole, ci sono sempre delle ripetizioni; ciò che facciamo dipende dalla nostra vita e della nostra storia, dai nostri geni e della nostra infanzia.

È possibile dunque ricostruire la nostra storia d’amore, la storia dei nostri amori.

E ciò che tentano di fare molte ricerche psicologiche e ciò che si spingono a dimostrare alcuni studi.

Un grande psicologo moderno Vittorio Guidano, scomparso già da circa 20 anni, si è esercitato a raccontare come secondo lui gli uomini amano, che regole seguono, dove è possibile rintracciare la spinta iniziale del modo in cui le persone si mettono insieme. Grande psicologo e grande studioso ha tracciato una storia dell’amore che ancora non ha visto la luce.

L’amore: qualcuno potrebbe concludere: “Se lo conosci lo eviti”.

Ma forse una conclusione più adeguata potrebbe essere: “Anche l’amore si può imparare”.

 

Ecco dunque il programma:

8 giugno, ore 17.00, Chiesa del purgatorio: L’evoluzione dell’amore. Dalle scimmie fino a noi. Adele De Pascale e Giovanni Cutolo.

9 giugno, ore 17.00, Chiesa del Purgatorio: Storie d’amore e di follia. Le tante facce dell’amore. Scene e personaggi da film famosi. Adele De Pascale e Giovanni Cutolo.

10 giugno, ore 17.00, Chiesa del Purgatorio: Amore o mal amore. L’ amore molesto o criminale, non solo tra uomo e donna ma anche verso i figli.

Giu 052018
 
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Dettagli

Le Erbe Officinali sono una band indie pop nata e cresciuta a Terracina. Il progetto prende vita grazie alle idee di Daniel Riggione e Riccardo Fabris che fondono insieme le loro storie nelle loro canzoni. Quello che ne viene fuori è una musica figlia del cantautorato italiano ma anche della sperimentazione più indipendente e moderna. Un posto dove sfumature di musica, poesia e colori si incontrano, suscitando emozioni da non perdere. 

Il 20 aprile 2018 esce “Sospesi” il loro album d’esordio, vi aspettiamo per ascoltarlo insieme dal vivo!

Giu 052018
 
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Domenica 10 Giugno 2018 dalle ore 18:30 alle ore 21:30 a Terracina presso il tempio di Giove.
Dettagli

Una nuova location mai usata prima per gli appuntamenti di Ecosuoni. Un’occasione unica per vivere uno dei simboli archeologici di Terracina nel momento migliore della giornata: il tramonto. Dopo la visita guidata del sito, sarete accolti nel tempio dove fra mito e storia il Trio Canto Di Eea ci farà ascoltare brani del repertorio europeo e sudamericano del 900. 

Entrata: 10€ intero – 5€ ridotto

Ore 18.30 Visita guidata al sito archeologico
Ore 19.30 Concerto Europa e Sudamerica in punta d’arco

Un repertorio di musica colta di compositori europei e sudamericani del ‘900 dove riecheggiano melodie popolari, dai temi messicani di M. Ponce alle melodie ungheresi di Z. Kodali, al trio quasi tango scritto dal L. Bacalov vincitore del premio oscar per le musiche del film Il Postino e un brano scritto nel 2013 dal giovane compositore G. Bracci premiato con una menzione d’onore al Gaudeamus Prize 2010 e finalista del Premio Reina Sofia di Madrid

|| Programma ||
M.M. Ponce 1882-1948 Trio (allegro non troppo espressivo, moderato, canciòn, rondò scherzoso)
Z. Kodali 1882-1967 Intermezzo
G. Bracci 1980 Hortense 
L. Bacalov 1933-2017 Trio per archi (allegro- moderato, allegretto, allegro)

|| Trio Canto di Eea ||
Caterina Bono: violino
Gabriele Politi: viola
Luca Peverini: violoncello

Giu 052018
 
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Dettagli

Retrò Festival è un contenitore di cultura! concepito ed immaginato attraverso il filo conduttore della moda vintage e di un ritorno ad atmosfere passate, eleganti e raffinate, l’evento ruota intorno ai tre elementi cadine: lo SWING Festival, il WINE Tasting ed il VINTAGE Market, tre mondi fortemente connessi a concetti come Cultura, Moda, Spettacolo e sano Divertimento . Rètro vuole dare a tutti coloro che amano le antiche atmosfere la possibilità di scegliere tra un vinile o un grammofono da portare a casa, ascoltando jazz degli anni 30 e degustando elegantemente al contempo un bicchiere di ottimo vino. Indossare capi unici realizzati da stilisti che si ispirano alle mode di un tempo, ballare su musica swing sulle note dei maggiori musicisti della scena italiana. L’evento sarà aperto a tutti, si svolgerà nel cuore della città di Terracina e di giorno si starà al mare, vi saranno stabilimenti dedicati agli ospiti del festival. E’ gradito dress code Rètro: SCEGLI LA TUA EPOCA! 
Vi saranno a breve notizie sugli hotel convenzionati.

Rètro swing: 
Le Serate dedicate al festival sono Venerdì 29 e Sabato 30 Giugno. Le Band scelte saranno tra quelle formazioni che oggi veramente propongono Swing di alto livello nel panorama Jazz Nazionale: venerdi 29 la Swing Valley e sabato 30 la Uanema Orchestra, lezioni primi passi gratuita prima dei concerti, per tutti quei curiosi che volessero avere un primo approccio informale e divertente al ballo. Nel corso delle serate esibizioni per ciascun giorno di maestri di Lindy Hop.

Rètro Wine
La Wine Tasting è il secondo polo di attrazione del festival. Saranno presenti aziende di vino naturale perché riteniamo che il vino naturale sia prodotto come si faceva un tempo, con antica sapienza. Le aziende offriranno assaggi di vini a tutti coloro che intendono lasciarsi andare alla curiosità di assaporare vini diversi da quelli tradizionali, prodotti con metodi standard. Oltre al vino vi sarà la possibilità di degustare gli ottimi crudi di pesce della pescheria più nota di Terracina “RadicalFish”, oltre che altri prodotti della gastronomia locale.

Rètro Market
Il Vintage Market è il terzo elemento caratterizzante il Festival, i banchi sono selezionati per merce e qualità, affinché la moltitudine di appassionati possano trovare nel Retrò Market un vero punto di riferimento. L’oggettistica ed il vestiario Vintage sono alla base del market: oggi saper scegliere una camicia o una scarpa Rètro e saperla inserire all’interno del proprio modo di vestire, significa “Avere Gusto”, così come poter ascoltare un pezzo anni ‘60 direttamente da un Giradischi dello stesso periodo, o scattare una fotografia in analogico, piuttosto che in digitale. E’ una tendenza fortemente connessa al concetto di “Vestirsi di Storia” ed è una moda ormai molto in voga tra giovani e meno giovani.

Giu 052018
 
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La seconda edizione della COPPA ITALIA si gioca quest’anno a Terracina!

Il trofeo è ad invito e prevede la partecipazione delle prime 8 squadre maschili e delle 3 femminili del Master Finale 2017.

Chi si aggiudicherà il trofeo quest’anno?

Per scoprirlo venite a tifare i nostri super Beach-Rugbysti:  pronti … attenti … BEACH !!!

QUANDO:
9 Giugno 2018
Orario torneo: 10:00 – 18:00
DOVE:
rDt Summer Village
Lungomare Matteotti
04019 Terracina LT
Italia

 

Giu 042018
 
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COMUNICATO STAMPA

Il 7 giugno convegno a Terracina sull’impiantistica sportiva. Una proposta di creazione di un sistema turistico-sportivo nella Riviera Pontina.
 
Importante convegno sulla progettazione e la realizzazione di impiantistica sportiva in programma giovedì 7 giugno all’Hotel Palace di Terracina. Organizzato dalla SCAIS, associazione benemerita del CONI di Consulenza e Assistenza Impiantistica Sportiva, in collaborazione con l’A.S.I., Associazioni Sportive e Sociali Italiane,  con il patrocinio della Città di Terracina, oltre che dell’Istituto del Credito Sportivo e di diverse altre federazioni sportive Nazionali e associazioni,il seminario affronterà il tema di come programmare, progettare, realizzare e gestire gli impianti sportivi in un’ottica di sistema. L’ingegner Dario Bugli, presidente della SCAIS, spiega che “la nostra associazione si occupa formare gli amministratori locali e le società sportive private di come riuscire a sfruttare gli strumenti a disposizione per l’edilizia sportiva. Penso, ad esempio, su come approfittare dei finanziamenti del Credito Sportivo e del CONI. Spesso l’accesso a queste possibilità è inibito da una scarsa capacità di intercettare le risorse disponibili a causa di progetti inadatti. Oltre alla parte tecnica, infatti, dobbiamo pensare ad una strategia di edilizia sportiva di comprensorio. È inutile realizzare impianti simili in Comuni a pochi chilometri l’uno dall’altro. Molto meglio distribuire le strutture in una logica di comprensorio e concepire un’unica grande offerta in grado di soddisfare la varietà di richieste e di promuovere attività sportive in grado di attrarre grandi eventi e grandi numeri, anche al di fuori della bella stagione. La Riviera Pontina ha dalla sua luoghi e clima unici che, pensiamo, sia giusto finalmente sfruttare appieno. SCAIS fa esattamente questo: veicola programmi, progetti, idee e strategie per associare lo sport al turismo con la capacità tecnica di formare chi dovrà poi realizzare il tutto. Abbiamo già 110 tecnici iscritti che parteciperanno al seminario, più tutti gli amministratori locali del territorio e gli operatori sportivi”. Davide Di Leo, nella veste di responsabile SCAIS del sud pontino, rileva che “vogliamo allestire una rete d’impresa dello sport e del turismo. Ringrazio il presidente Bugli per aver scelto questo territorio e gli amministratori che dimostrano interesse e sensibilità sull’argomento. Progetti di questo tipo vogliono dire promozione della pratica sportiva, promozione del turismo e notevole innalzamento dei livelli occupazionali”. Anche l’assessore all’Urbanistica di Terracina, Pierpaolo Marcuzzi, partecipa in doppia veste di amministratore e operatore sportivo: “L’azione della SCAIS è di fondamentale importanza perché troppe volte si perdono finanziamenti e opportunità per una cattiva progettazione. Altrettanta rilevanza ha l’idea di concepire un sistema di gestione sostenibile che eviti le cattedrali nel deserto come accaduto anche a Terracina. Durante il convegno avremo anche l’opportunità di illustrare le novità del settore per quanto riguarda la città di Terracina”. Il sindaco Procaccini, che parteciperà al seminario, evidenzia come  “l’appuntamento è di altissimo profilo, un evento di portata nazionale che si cala nella realtà di Terracina e dintorni che vive di turismo. Lo sport è un attrattore straordinario, oltre che uno stile di vita che reca benefici al corpo e alla socialità di una comunità. Grazie a SCAIS e agli organizzatori per averci fornito questa opportunità”. Al convegno saranno presenti, tra gli altri, il sen. Claudio Barbaro (presidente ASI), l’on. Paolo Barelli (presidente FIN), Andrea Abodi (presidente Credito Sportivo), Riccardo Viola (presidente Coni Lazio) e l’On. Angelo Tripodi (consigliere Regione Lazio). L’appuntamento è per le ore 14,30 all’hotel Palace di Terracina in Lungomare Matteotti n.2.

 

Giu 032018
 
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“Un libro che cambierà la percezione della Storia di Terracina”. Lo ha scritto l’architetto Mario Di Mario e sarà presentato domani, lunedì 4 giugno, alle 16 presso la Sala Giunta del Comune di Terracina. Il saggio storico “Terracinae: urbs prona in paludes” (Innuendo Editore) sarà presentato dal professor Rosario Maliazia, che ne ha scritto la prefazione, nell’ambito della rassegna “Aspettando il Terracina Book Festival” (il Terracina Book Festival, nona edizione, è in programma quest’anno dal 31 agosto al 2 settembre). L’incontro di domani sarà moderato dallo scrittore terracinese Massimo Lerose.

Il libro di Di Mario rappresenta – fa sapere Lerose – uno studio fondamentale per chi vuole conoscere dove, come e perché sia nata l’antichissima “Tarracina” prima ancora che diventasse la volsca Anxur. Un racconto imprescindibile per tutti gli abitanti dell’agro pontino. “Tra il mare e la base della rupe di Anxur non c’erano più di 500 metri; ma Anxur, chiusa da questo lato, volgeva le spalle al mare e guardava verso la pianura Pontina. Là, in effetti, era la sua vita.” (M. R. de La Blanchère)

Giu 022018
 
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COMUNICATO STAMPA

 

Festa della Repubblica: il programma delle celebrazioni a Terracina.

 

Domani 2 giugno anche la Città di Terracina festeggerà l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana con celebrazioni alle quali parteciperanno le autorità civili e militari della città e i bambini delle scuole primarie. Il programma prevede il raduno dei partecipanti presso il Monumento al Carabiniere a Villa Tomassini, luogo nel quale il sindaco Nicola Procaccini depositerà un omaggio floreale. A seguire il corteo attraverserà le vie centrali di Terracina per giungere a Piazza Garibaldi, sede del Monumento ai Caduti. Il coro dell’Istituto Comprensivo “A. Fiorini” di Borgo Hermada eseguirà l’Inno di Mameli a cui seguiranno la deposizione di una corona, la lettura di alcuni brani da parte degli alunni dell’I.C. “Montessori”, dell’I.C. “Milani” e dell’I.C. “A. Fiorini”. Il sindaco pronuncerà un intervento commemorativo e il coro delle classi quinte dell’I.C. Montessori” intonerà le note dell’Inno Nazionale a chiusura delle celebrazioni. “Quest’anno – afferma il sindaco Procaccini – sentiamo in maniera ancora più intensa questa giornata di festa della Nazione. Innanzitutto il 2018 è l’anno cui si celebra il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, il terribile conflitto che, comunque, sancì l’unità definitiva dell’Italia. Inoltre, proprio in questi giorni, abbiamo vissuto e stiamo vivendo una crisi politica, con risvolti perfino istituzionali, che fa molto riflettere sui doveri e sul senso di responsabilità della classe politica. Disorientamento, tensioni e incertezze hanno ulteriormente minato la fiducia del popolo nei confronti di chi ha la responsabilità di rappresentarlo. Mi auguro – prosegue il sindaco – che ci siamo messi alle spalle questa difficile fase e che chi ha incarichi di governo o di rappresentanza parlamentare sappia soppesare con attenzione le scelte che compie in nome e nell’interesse degli italiani. Non siamo animati da alcun sterile sciovinismo, ma siamo convinti – conclude Procaccini – che far comprendere ai giovanissimi il sentimento di comunità, di condivisione del destino, dell’importanza di sentirsi un popolo unito, voglia dire farli crescere dotandoli di tutti gli strumenti umani, culturali e sociali di cui necessitano per poter compiere serenamente tutte le loro scelte”. 

 

 

                                                          Relazioni Esterne

                                             Staff del sindaco di Terracina

 

 

 

Terracina, 1 giugno 2018

 

Mag 312018
 
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Tutto pronto per l’VIII edizione di Ecosuoni, la manifestazione musicale dedicata alla world music, musica etnica e popolare.

Torna Ecosuoni

Una manifestazione che coniuga l’interesse per la musica etnica con la promozione del territorio andando a scovare i luoghi più caratteristici della provincia e la degustazione delle eccellenze locali. Dal 2 giugno al 17 agosto infatti si terranno una serie di concerti nei luoghi più suggestivi di Terracina.

Il concerto d’apertura

Ad aprire Ecosuoni sabato 2 giugno in Piazza S. Domitilla il concerto Pata-Pata che vedrà esibirsi gli Etnosonica, ensemble specializzato nell’esecuzione di repertori di musica etnica, che proporrà una serata dedicata alla donna: dai brani composti da musiciste a quelli interpretati da celebri cantanti, fino ai testi scritti da poetesse o dedicati a donne eccezionali. Gli Etnosonica: Mia Cassandro voce, Lara Ottocento, Giacomo Saralli flauti, Angela Alla, Gianmaria Del Monte, Giulia Dell’Aquila, Samuele di Lello, Lapo Salvatelli, Lucrezia Ciampricotti, Gianluca Masci, Silvia Del Monte, Marialaura Coratti violini , Andrea Farano armonica cromatica , Simone Cervelloni chitarra , Gabriele Luciani ukulele, sax, Younes Chatit, Francesco Mucciarelli: percussioni, Caterina Bono violino e direzione

Il programma della serata

E. Piaf La vie en rose
V. Parra Gracias a la vida
N. Rota Gelsomina
C. Velasquez Besame Mucho
Fairuz Sa’altak Habibi
D. Masuka Pata-Pata 

Mag 312018
 
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Domenica 24 Giugno 2018 ore 08.00 a Terracina

  • Raduno Provinciale Bersaglieri
  • Raduno della Compagnia Mortai 120 del 3° CTG 72 del 38° Battaglione Bersaglieri di Aviano.
  • Raduno famiglie Antonetti

Programma : 

Ore   9.30 Ammassamento P.le Stella Polare

Ore 10.00 Formazione del corteo.

                    Inquadramento e trasferimento al monumento del Bersagliere per l’alza bandiera.

                    Deposizione di una corona al monumento dei caduti.

                     Si attraverserà quindi: 

                     Via Roma, Via Derna, Viale della Vittoria, Piazza Mazzini.

Ore 11,00   Saluto del Sindaco.

Ore 12,00 Concerto della Fanfara di: Aprilia, Guidonia, Valmontone.

Ore 13,30 Pranzo presso Ristorante “i 12”, Via Pontina Km 106.200, Terracina (Solo per i prenotati)

 

 

 

 

 

 

Mag 312018
 
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COMUNICATO STAMPA

Centro Storico alto di Terracina, confermata l’istituzione di due aree urbane pedonali e una Zona a Traffico Limitato. Le nuove disposizioni anticipano l’entrata in vigore al 1° Giugno di ogni anno.

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 100 del 29 maggio 2018  l’Amministrazione Comunale di Terracina ha confermato l’istituzione di due aree urbane pedonali e una Zona a Traffico Limitato (ZTL) all’interno del Centro Storico alto della città.

Tale provvedimento integra le disposizioni contenute nella precedente deliberazione del 20 aprile scorso (n. 84), fornendo ulteriori indirizzi per la regolamentazione del traffico all’interno delle su menzionate aree e anticipandone di un mese esatto l’istituzione (precedentemente fissata al 1° Luglio).

La nuova regolamentazione prevede: un’area pedonale urbana temporanea, dal 1° Giugno al 30 settembre di ogni anno, che va dall’intersezione tra Via Villafranca e Corso Anita Garibaldi fino a Via Posterula altezza del civico n. 41, con istituzione del divieto di circolazione veicolare, nonché divieto di sosta con rimozione forzata a partire da Via Assorati fino a Piazza Tasso esclusa, dalle ore 20:00 alle ore 1:00; un’area pedonale urbana permanente, con divieto di circolazione e divieto di sosta con rimozione forzata tutti i giorni dalle ore 0:00 alle ore 24:00 di ogni anno, nelle seguenti aree: Piazza Municipio, Via Salita Annunziata, nel tratto compreso tra Piazza Domitilla e Piazza Municipio, Corso A. Garibaldi, nel tratto compreso dall’intersezione con Via Posterula e fino a Piazza Municipio; la cosiddetta ZTL (Zona Traffico Limitato) temporanea, dal 1° Giugno al 30 settembre di ogni anno, dalle ore 20:00 alle ore 1:00, nel tratto di Corso Anita Garibaldi a partire dall’intersezione di Via G. D’Annunzio fino all’intersezione di Via Villafranca compresa e l’intera Piazza Cipollata, ivi comprese Via Palestro e Via Pastrengo e annesse traverse, con divieto di circolazione veicolare nonché divieto di sosta con rimozione forzata di tutti i veicoli esclusi i residenti, domiciliati e titolari di attività economiche site nel centro Storico Alto in possesso di regolari permessi di accesso alla ZTL. L’area sottoposta a ZTL è dotata di un impianto di videosorveglianza, al fine di prevenire e/o individuare eventuali violazioni delle disposizioni vigenti.
Sul fronte dei permessi è utile precisare che i permessi rilasciati lo scorso anno sono comunque validi fino al 30 settembre 2018. È necessaria solo una semplice conferma che renderà non più obbligatoria l’esposizione del titolo a bordo del mezzo perché il riconoscimento avverrà dalla targa. I nuovi permessi dovranno essere richiesti presso il comando di Polizia Locale di Terracina o presso l’Ufficio Viabilità del Comune. In alternativa si può inviare una email all’indirizzo: [email protected]

 

Terracina, 31.05.2018

 

 

                                                                                               Relazioni Esterne

                                                                         Staff del Sindaco della Città di Terracina

 

 

Mag 242018
 
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Dettagli

 
Il Festival delle Emozioni inaugura la IV edizione con la straordinaria partecipazione del magistrato #antimafia Nicola Gratteri che ci parlerà delle emozioni di chi sceglie il crimine, di quelle di chi lotta per contrastarlo in prima linea e di quelle di chi si impegna nell’educazione alla legalità.
L’incontro avrà luogo giovedì 7 giugno dalle ore 17.30 alle ore 20.30 presso Piazza Santa Domitilla, Terracina.
Nicola Gratteri (Gerace22 luglio 1958) è un magistrato e saggista italiano, dal 21 aprile 2016 è il Procuratore della Repubblica di Catanzaro,  in  Calabria .
Tra gli esponenti più importanti della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) da sempre in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Oratore capace e inquirente determinato, autore insieme allo storico ed esperto di mafia calabrese Antonio Nicaso de La malapianta, libro che poi è divenuto, con il titolo, modo di dire, è nato a Gerace il 22 luglio del 1958. Terzo di cinque figli, la vita nella Locride lo porta a maturare subito una coscienza legale forte, cosicché, dopo la maturità scientifica, decide di scegliere la laurea in Giurisprudenza, conseguita pienamente in corso, e poi a tentare e vincere il concorso in magistratura.

Nicola Gratteri ministro Giustizia governo Renzi

 

Da sempre in prima linea nel combattere la ‘Ndrangheta, è entrato nella lista nera dell’organizzazione da quasi tre decenni, tanto che fin dal lontano 1989 vive sotto scorta. Nel 2005 un impressionante arsenale di armi fu ritrovato nella piana di Gioia Tauro: esplosivi, una pioggia di kalashnikov, persino armi di grosso calibro, granate e, si dice, qualche bazooka. Una Santabarbara che, secondo indagini precedenti e successive, sarebbe stato approntato proprio per un possibile attentato ai suoi danni.

NICOLA GRATTERI, I LIBRI –

Oltre a La malapianta, nelle librerie – il magistrato è parco nelle ospitate tv, ma attivo e efficace come comunicatore – troviamo, a sua firma, anche Fratelli di sangue e La giustizia è una cosa seria (tra più d’una dozzina i testi da lui scritti, sempre in collaborazione con Nicaso), un viaggio parallelo, quello letterario, alla lotta alla mafia che da sempre porta avanti sul campo. La sua capacità di teorizzare questo fenomeno criminale, la sua arguta capacità di analisi oltre che le sue doti di investigazione, gli sono valse l’attenzione della politica. Oltre alla mancata nomina renziana, Enrico Letta lo ha messo in una task force atta a formulare idee che favorissero la lotta alla criminalità organizzata e Rosy Bindi, da presidente della commissione Antimafia, l’ha voluto come consigliere.

NICOLA GRATTERI, LE INCHIESTE –

Tra le numerose inchieste seguite e condotte da Gratteri, le più conosciute sono quelle sulla faida di San Luca e sulla strage di Duisburg, attraverso cui, peraltro, il magistrato ha potuto disegnare la mappa criminale della ‘Ndrangheta, tra pizzo, sequestri di persone, denaro riciclato, traffico di droga, lo smaltimento illegale di rifiuti radioattivi.
Quella conosciuta come faida di San Luca è la lotta tra fazioni criminali iniziata il 10 febbraio del 1991, tra i Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari, nel pieno dell’Aspromonte. Una catena di omicidi e vendette che si è protratto fino al 2006.
La strage di Duisburg arrivò l’anno dopo, e ne è la naturale prosecuzione. Gli Strangio fanno uccidere sei persone nella cittadina tedesca, tra cui alcuni dei Vottari. Passò alla storia come la strage di Ferragosto e l’inchiesta portò all’arresto, a Utrecht, di Francesco Nirta. Una faida, questa, che ha colpito l’immaginario del cinema, che, pur non citandola espressamente, ha visto nascere da quegli spunti della realtà film come Una vita tranquilla di Claudio Cupellini o Anime Nere di Francesco Munzi.

 

 

Mag 242018
 
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      CITTA’ DI TERRACINA            

CONSIGLIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI

oggi la proclamazione degli eletti

 

Si sono tenute il 15 maggio 2018 presso le scuole di Terracina le votazioni per la nomina dei componenti del Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi della città, che ha visto l’elezione di 21 ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, delle scuole primarie e secondarie di primo grado degli istituti scolastici pubblici e paritari.

Un percorso importante se pensiamo all’obiettivo nobile che si prefigge tale iniziativa: IL PROTAGONISMO E LA PARTECIPAZIONE DEI PIU’ PICCOLI ALLA VITA POLITICA E SOCIALE DELLA NOSTRA CITTA’.

L’Assessore Tintari con Il Settore delle Politiche Sociali e Scolastiche del Comune di Terracina insieme ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi : “ M.Montessori”,” Milani”,” A.Fiorini”e  gli Istituti “ San Giuseppe” e “ Maestre Pie Filippini”, tutti in stretta collaborazione, hanno condiviso il progetto dell’Istituzione del Consiglio dei bambini e dei ragazzi in quanto rappresenta per tutti, uno strumento importante per promuovere sul territorio la cultura della partecipazione e della legalità, per rivalutare la politica istituzionale, sostenere la formazione civica e far acquisire il

 

concetto di salvaguardia del patrimonio collettivo, creare relazioni di collaborazione e confronto

fra i ragazzi e fra i ragazzi e gli adulti a partire dai problemi reali, creare una rete delle diverse agenzie educative presenti sul territorio attraverso la collaborazione ad un progetto comune: CONDURRE I PIÙ GIOVANI AD ESSERE PROTAGONISTI DELLE DECISIONI CHE LI RIGUARDANO DA VICINO, STIMOLARE IL SENSO DI APPARTENENZA AD UNA COMUNITÀ.

Oggi, 24 Maggio, si svolgerà, presso la sala consiliare del Palazzo Comunale, la proclamazione degli eletti, che andranno a comporre il Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi:

I neo mini consiglieri formalizzeranno il loro impegno nei confronti dell’Amministrazione e della città.

La tappa successiva prevede l’elezione del Sindaco del Consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi e la nomina degli assessori che andranno a comporre la Giunta.

Agli adulti: genitori, educatori, insegnanti, dipendenti pubblici, amministratori, non resta che accompagnarli in questo percorso, nel rispetto delle loro espressioni e augurare buon lavoro.

 

 

 

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