Pietre forate nel territorio

Per secoli, molte culture hanno incorporato l’uso di pietre forate in rituali e cerimonie credendole in possesso di poteri sacri. Quali sono queste credenze?
I massi forati sono ritenuti come dei portali tra questo mondo e altri mondi, o tra il Bene e il Male e spesso sono utilizzate come una specie di passaggio.
Nel corso della storia, in molte culture, si credeva che i sassi forati avessero proprietà magiche e curative.
Si credeva che contenessero la saggezza e si pensava che offrissero protezione.
Un altro potere attribuito alle pietre era quello della guarigione Pietre forate larghe, scolpite a mano, chiamate “men-an-tols”, erano impiegate nelle cerimonie antiche.
Rappresentanti del passaggio tra il mondo fisico e spirituale, venivano spesso disposte
all’ingresso delle tombe e dei tumuli.
In alcune culture, si riteneva che rappresentassero anche la rinascita e la transizione.

Nella foto l’immagine di una pietra forata notata su una collina di Terracina da un amica.
Sulla sinistra si notano tutta una serie di fori come a formare una freccia.
Sul lato destro ho notato come un graffito il quale, elaborato con l’ausilio di un software grafico di analisi forense, sembra rivelare un petroglifo con un paio di figure umane.
Quella a destra, più visibile, sembra piegata su un ginocchio nell’atto di usare un arco.
Un’altra figura con arco di cui sembrano ben visibili solo le gambe sembra girata sul lato opposto.